Foggia vs. Resto del Mondo.

5 Gen

Situazioni di vita reale a confronto.

Situazione 1 – Sei al supermercato a fare la spesa.

Foggia: parcheggi in seconda fila giustificandoti con il parcheggiatore che devi prendere solo due cose. Entri e fai effettivamente abbastanza subito, un quarto di pane di grano duro ed un Kilo di pomodorini da bruschetta, due euro e cinquanta. Mentre sei in coda alla cassa una signora ti riconosce: sei il figlio di Michele, nipote di Antonio, collega di Pasquale a sua volta cugino di Maria sposata con Giovanni suo figlio, è vero, le rispondi di sì; la signora insiste per spiegarti il segreto del ragù dei cannelloni, poi per essere più sicura viene a casa tua e te ne cucina una teglia.

Resto del mondo: le moderne tecniche di marketing rendono la ricerca del pane agevole come la caccia al tesoro ai giochi estivi della parrocchia; dopo una mezz’oretta di giri trovi uno strano oggetto a forma di fiore che ti dicono sia pane, passi al reparto ortofrutta. I pomodorini sono incartati uno ad uno tipo Ferrero Rocher, c’è una signorina col cartellino col nome che ti chiede se sono per te o vuoi una confezione regalo; intuisci che il prezzo ti toglierà completamente l’appetito. Alla cassa trovi una signora simile a quella di Foggia che non ti conosce però è gentile lo stesso ed insiste per farti passare  avanti e ti chiede se vuoi che ti aiuti (lei) a portare le buste a casa, la cosa ti umilia un po’ però apprezzi il gesto e rifiuti con cortesia.

Situazione 2 – Sei un pedone e stai attraversando la strada sulle strisce pedonali.

Resto del Mondo: l’automobilista impegnato a rispettare tutte le precedenze e calcolare mentalmente il consumo ottimale di carburante, in un attimo di distrazione non si accorge di te e passa, tu lo guardi con sorpresa, lui si sente un mostro. Scende dalla macchina con le mani giunte sopra il capo porgendoti il modulo di constatazione amichevole già mezzo compilato; non ha pace finchè non trova un vigile per farsi multare e togliere i punti dalla patente. A seguire si reca in questura dove si costituisce autoaccusandosi di tentato omicidio, perde la causa e sconta la pena di sei anni di carcere durante la quale prende una laurea in giurisprudenza con tesi su “Cesare Beccaria e la certezza della pena, attualità ed ipotesi future”; una volta libero impegnerà la sua vita nella causa della sensibilizzazione ai rischi della strada.

Foggia: l’automobilista ti vede ed accellera, tu devi fare un salto all’indietro per evitarlo, e lo guardi con sorpresa, lui che dallo specchietto spia le tue mosse, coglie un cenno di sfida nei tuoi occhi. Scende dall’auto per procurarti diverse fratture scomposte agli arti, dopo ti accompagna al pronto soccorso con lo scopo di fotocopiare il referto medico e farti qualche foto col cellulare per potersi vantare con gli amici. Un vigile ha visto tutto ma, dato che il comune a malapena gli passa il fischietto, ha paura ad intervenire disarmato, multa te per schiamazzi su segnalazione di una signora che passava da quelle parti e ti ha sentito urlare dal dolore.

Situazione 3 – Sei in discoteca e noti una bella ragazza.

Foggia: ti avvicini e le chiedi come si chiama, lei inizia ad insultarti suggerendoti di sfogare i tuoi istinti sessuali in rapporti incestuosi, che descrive in maniera dettagliata, sottolineando le doti amatorie delle componenti femminili del tuo nucleo familiare. Nel frattempo arriva il cugino di lei con gli amici che ti lincerebbero sul momento se non fosse per l’intervento di tutti i presenti nel locale, si scatena un rissone dal quale esci miracolosamente vivo; da quel momento sei considerato un uomo morto se riprovi ad avvicinarti a quella ragazza.

Resto del Mondo: lei ti si avvicina e ti chiede come ti chiami, quando stai già fantasticando sulla tua evidente virilità che fa strage di ragazze, lei ti presenta il cugino. Tu temi il peggio ma il cugino ti dice che sei un bel ragazzo e ti offre da bere; noti che anche il barista ti guarda e ti fa l’occhiolino, rifiuti ed esci dal locale. Da quel momento sei considerato un razzista.

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