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Beppe Signori,”ciao bomber”.

30 Ott

 

un giovanissimo Beppe Signori

 

Giuseppe Signori forse non avrebbe dovuto giocare a calcio, era troppo piccolo e magrolino per farlo. Glielo aveva detto anche Mario Corso, che lo allenava nella Primavera dell’Inter. E così Signori finisce al Leffe, nell’interregionale. Ha sedici anni (è nato nel ’68 ad Alzano Lombardo), e si guadagna da vivere facendo l’operaio nella fabbrica del presidente della squadra. Si può dire che il calcio sia il suo hobby. Nel suo primo anno, stagione ‘84/85, il Leffe sale in C2; lui vede il campo otto volte e segna cinque gol; un’ottima media, ma il mister Maestroni decide di allargarlo a mezz’ala, per sfruttare la sua velocità  e la bravura nel fornire assist ai compagni. Continua a leggere

Gigi Di Biagio, il gladiatore

22 Ott

 

Figurina di Di Biagio

 

Secondo Zeman i centrocampisti devono fare due cose quando hanno la palla: tirare o passarla avanti; così si velocizza la manovra e si evitano errori. Per di Biagio quella era diventata  la regola: passare o tirare, fino alla noia; tanto che queste abilità affinate negli anni al Foggia lo caratterizzeranno per tutta la carriera. Continua a leggere

Pasquale Padalino, da San Michele al Camp Nou

14 Ott

 

Figurina di Padalino nel Foggia 1991/92

 

E’ con un certo orgoglio campanilistico che mi accingo a dedicare il quarto appuntamento con la rubrica dell’ ex-rossonero ad un “foggiano di Foggia”: tal Pasquale Padalino, uno che nella hall of fame dei notabili foggiani ci entra di diritto.

Pasquale nasce a Foggia in 26 lugio del 1972. Viene tirato su calcisticamente nella Juventus San Michele, dalla quale viene prelevato dal Foggia all’età di dodici anni. Continua a leggere

Italia – Serbia: bella prova degli azzurri, ma ancora nessun gol.

13 Ott

 

La coppia doriana oggi a secco

 

Nessun gol per gli azzurri contro una Serbia apparsa modesta per tutti i 6 minuti di gioco.

La nazionale azzurra di scena a Genova è chiamata a riscattare lo scialbo pareggio con l’Irlanda del Nord. Confermata la fiducia a Viviano tra i pali, Prandelli opta per la consueta difesa a quattro, con due terzini con caratteristiche di spinta, a protezione della quale schiera un centrocampo folto, con Palombo e Pirlo coppia di mediani di qualità, Marchisio e Mauri mezze ali dinamiche, l’attacco è quello della Samp: Pazzini – Cassano. Continua a leggere

Pierpaolo Bresciani

8 Ott

 

Pierpaolo in rossonero

 

La storia del calcio è strana. La storia del calcio è fatta di campioni, di vittorie e di trofei, senz’altro. Ma se la leggiamo dal punto di vista dei tifosi, la storia è fatta di emozioni indelebili, sorprese, imprese inspiegabili e stupefacenti.

Proprio per questo motivo, nella mente dei tifosi quando si parla di attaccanti del Foggia, accanto ai giganti Nocera, Signori e Baiano, trova posto uno che di gol non ne ha segnati poi così tanti, ma è riuscito a legare il suo nome ed il suo volto ad emozioni che  per un foggiano sono paragonabili ad una vittoria in Champion’s League. Continua a leggere

Il respiro dello Zaccheria

5 Ott

 

home sweet home

 

3 ottobre 2010, ritorno di Zeman allo Zaccheria.

La domenica nasce come un grande “remake”, un po’ come andare al cinema a vedere il nuovo Indiana Jones. Me le immagino settemila e passa anime prepararsi a rispolverare un’antica liturgia, cercando di lasciare tutto immutato, come se si trattasse di una gigantesca scaramanzia, per far tornare indietro il tempo, per riprendere il filo del discorso da dove lo si era lasciato. Continua a leggere

Igor Shalimov, lo Zar

5 Ott

 

Shalimov

Igor in rossonero

 

Piedi buoni, geometrie e corsa; Igor Shalimov al giorno d’oggi avrebbe incarnato l’archetipo del mediano moderno, (quello di cui tutti parlano ma che nessuno ha ancora capito chi possa essere).

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