Archivio | Fiction- benvenuti dentro la mia testa RSS feed for this section

L’esperimento

21 Mar

Questo gabinetto è sporco come non mai, per fortuna il mio capo non è mai venuto a casa mia, figuriamoci che “storytelling” verrebbe fuori dalla visione del mio bagno. Praticamente la cacca che ci ho appena fatto è la cosa meno disgustosa.

Ho la consapevolezza che non lo pulirò neanche oggi, è il mio giorno libero, quindi penso che andrò a dormire almeno un’oretta, mi sveglierà il fattorino del cinese che mi porta la cena che ho ordinato poco fa.

Questa imbecille serenità rilassata e flaccida in cui mi sono accucciato può essere rovinata solo da una cosa: il sesso!

Devo reprimere lo stimolo sessuale fino a ritrovarmi una larvetta morta in mezzo alle gambe, non posso portare una ragazza in questo vomito di casa. Continua a leggere

Il segreto della felicità è la non-droga.

2 Ago

Allora incominciamo la seduta di oggi, chi vuole essere il primo?

Io, per favore vorrei iniziare io, se siete d’accordo.

Ma certo Bellofatto accomodati pure e parlaci della tua esperienza.

Grazie.

Allora, innanzitutto buonasera a tutti e grazie per essere qui, io vi rispetto moltissimo e sono felice di condividere con voi la mia esperienza.

Come tutti voi anche io ho attraversato moltissimi problemi ed infatti mi drogavo, il mio cane pure c’aveva gli stessi problemi miei, e infatti si drogava pure lui, in pratica ci drogavamo insieme, facevamo un po’ io e un po’ lui; tutto questo perchè c’avevamo sti problemi che non sapevamo come fare e quindi facevamo un po’ io e un po’ lui, sia con i problemi che con la droga. Continua a leggere

Chiacchierata alle cinque di mattina

25 Gen

io ed il mio amico immaginario parliamo di cinema, letteratura e del senso della vita.

Mentre Francesco diceva queste cose mi resi conto che intorno a noi si era fatto il silenzio, il cd nello stereo era finito, nessuno lo aveva riavviato e nessuno parlava. In realtà non c’era più nessuno.

La festa era finita, se si può chiamare festa una dozzina di adolescenti cresciuti che fanno finta di essere ubriachi e si preoccupano soprattutto di venire bene nelle foto.

Il nostro coinquilino era già nel letto con la sua ragazza, ed il suo amico venuto dal paese suo sdraiato su di un materasso in mezzo al corridoio. Avevano smesso di fare bolle da uno di quei tubi verde fosforescente, pieni per metà di acqua e per metà di esplosioni di buio seguite da rumore di orecchie che parlano fra di loro. Continua a leggere

Superiori.

19 Feb

–      Mi ha fatto chiamare soldato Brett?

–      Affermativo Signore.

–      E’ il soldato Marr quello con la faccia spappolata?

–      Affermativo Signore.

–      E’ stato lei a sparargli soldato Brett?

–      Negativo Signore.

–      E allora chi è stato a sparare al soldato Marr? Continua a leggere

Sarebbero potute essere tre.

13 Feb

Sarebbero potute essere tre. Non una, non due, addirittura tre. Sarebbe stata una giornata fantastica per me. L’avrei ricordata per tutta la vita, il giorno della tripletta; storico.

La colpa non era stata neanche mia; se fosse stato per me ce l’avrei fatta. La prima era venuta così, quasi per caso, non avevo in mente di farlo, non me l’aspettavo. Mi sono ritrovato all’improvviso solo, ce l’avevo di fronte, non c’era nessuno che potesse impedirmelo, e non me la sono lasciata sfuggire.

Non avevo mai fatto una cosa così, non credevo di essere il tipo di persona che fa queste cose; eppure quando era chiaro che i fatti stavano andando in quella direzione, qualcosa si è come acceso in me. Giuro di essermi meravigliato di me stesso, il modo in cui mi sono mosso, la velocità, la decisione, tutto perfetto, come se non avessi fatto altro nella vita. Continua a leggere

Foggia vs. Resto del Mondo.

5 Gen

Situazioni di vita reale a confronto.

Situazione 1 – Sei al supermercato a fare la spesa.

Foggia: parcheggi in seconda fila giustificandoti con il parcheggiatore che devi prendere solo due cose. Entri e fai effettivamente abbastanza subito, un quarto di pane di grano duro ed un Kilo di pomodorini da bruschetta, due euro e cinquanta. Mentre sei in coda alla cassa una signora ti riconosce: sei il figlio di Michele, nipote di Antonio, collega di Pasquale a sua volta cugino di Maria sposata con Giovanni suo figlio, è vero, le rispondi di sì; la signora insiste per spiegarti il segreto del ragù dei cannelloni, poi per essere più sicura viene a casa tua e te ne cucina una teglia. Continua a leggere

Le stelle non cadevano più.

24 Nov

Era il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, e tutti eravamo sulla spiaggia col naso all’insù ad aspettare le stelle cadenti per esprimere i nostri desideri. Ma non ci fu nessuna stella cadente, la notte passò, tutti ci divertimmo ma nessuno espresse il suo desiderio. Ci riprovammo la notte dopo e quella dopo ancora, ma niente; il cielo era sereno, la Luna era una falce nitida in cielo, ma nessuna di quelle stelle lassù mostrava il minimo interesse a cadere. Continua a leggere